Il cielo non esiste

È tutto okay, stai solo per morire, presto gli amici del tuo amico verranno a prenderti e ti uccideranno, ti gonfieranno di botte, ti trinceranno tutte le ossa, a partire dalle iliache, quindi staccheranno la zanzariera malconcia che ti separa dalla tua ultima estate, ignoreranno i due bambini in FFP2 che a torso nudo si […]

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Punti Fragola

Apri gli occhi e vedi il soffitto crepato, la perdita del piano di sopra allargarsi oltre le parti già ammuffite, umidità dai denti aguzzi su cui si sfilaccia il tramonto, il sole grigio rosa che sta per farsi inghiottire dalle acque del porticciolo, oltre il campanile sbudellato della chiesa total white che s’intravede dalla finestra […]

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Farfalle azzurre

Non mi prendere per il culo. No, niente effusioni, la bocca ti puzza di cadavere. Come al solito. Sai, esistono gli specchi. Hai paura che ti ridano in faccia? Hai paura che gli specchi vedano i tuoi occhi cancellati dalla droga? Va be’, non me la sento di lasciarti fuori di notte in questo stato. […]

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Verginità

Per colazione lei aveva portato una dozzina di melograni nella borsetta nera di velluto a coste. Li squarciai a metà, uno dopo l’altro, usando un sasso dalla punta non arrotondata; strappai a morsi la polpa rossa, gonfiando le guance per imbottirle al massimo grado; quindi la nutrì, facendo scorrere piano i chicchi turgidi e succosi […]

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Amuchina

Si era rotto quasi tutte le ossa cadendo da cavallo, le disse con tono aristocratico, non tutte insieme in una volta, è chiaro, ma con una cadenza chirurgica, se non bimestrale poco ci mancava, si ritrovava dall’ortopedico, o peggio, su un lettino d’ospedale, con una o più gambe enfie di gesso, e in questo suo […]

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Balilla Bar

È già finito il primo tempo, ma lei non ha ancora sorbito il suo sbeccato e polverosissimo bicchierino zeppo di Tavernello, che, a dire il vero, non ha nemmeno sfiorato, perché lo avvicina alle labbra, questo sì, ma più per coprirsi la bocca, e ogni volta si accorge che quella specie di maschera, oltre a […]

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Quasi obliqua

Che poi nessuno le aveva detto di portare il bambino, proprio il giorno in cui si sarebbero dovuti discutere i ruoli del quasi annegamento colposo consumato presso un antico hotelluccio in mezzo al mare, chiamato semplicemente ‘il forte’ dagli addetti ai lavori; un forse omicidio avvenuto in data ormai non precisata, ma reale, almeno in […]

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Aspetterò sempre una tua telefonata

Quando e se vorrai dammi una possibilità di parlarti a voce – diceva l’iPhone ombreggiato dal pollice che scorreva sul display come un compasso alla ricerca di un punto in cui infilzarsi e disegnare una microcirconferenza radar atta a ripescare dallo spam la prenotazione Qatar misteriosamente scomparsa nonostante le premure dell’amministrazione – avvocato, la prego, […]

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